Percorrendo i cortili interni del Castello si arriva nel Parco Sempione, il polmone verde di Milano. Un grande parco in cui fare passeggiate e rilassarsi, aperto dalla mattina presto alla sera.
Il Parco è stato realizzato alla fine dell’Ottocento, nell’area precedentemente occupata dalla Piazza d’Armi del Castello Sforzesco, a cui resta quindi idealmente legato. Il progetto è stato affidato all’architetto Emilio Alemagna che ha creato un parco in stile inglese che si estende su un’area di 386.000 metri quadrati.

Il Parco Sempione, sin dalla sua realizzazione, è stato la sede di importanti iniziative come l’Esposizione Internazionale del 1906: ne è rimasto un padiglione in stile Liberty, restaurato nel 2006. Si trova nella zona nord del Parco e ospita l’Acquario Civico: gli appassionati di architettura possono apprezzarlo dall’esterno. Una visita all’interno, invece, è consigliata se vi interessano i pesci di acqua dolce.
Dal 1973 il Parco Sempione è impreziosito con alcune opere d’arte che si incontrano passeggiando: “Storia della Terra” di A. Paradiso, “Accumulazione musicale” di Arman e i “Bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico.
All’interno del Parco Sempione si possono visitare o vedere inoltre:
- il Ponte delle Sirenette di Francesco Tettamanzi, segnalato anche su Google Maps.
- il Palazzo dell’Arte, sede della Triennale, che approfondiamo a breve;
- la Torre del Parco o Torre Littoria, realizzata da Giò Ponti nel 1932;
- la Biblioteca del Parco, originariamente un Padiglione per la X esposizione Triennale del 1954;
- sculture come il monumento equestre di Napoleone III,
