Milano e il cielo: tour dei grattacieli

Tour grattacieli Milano

 

Negli ultimi venti anni, a Milano sono stati realizzati alcuni edifici molto interessanti dal punto di vista architettonico. Abbiamo studiato un tour a piedi della città, della durata di circa due o tre ore, per gli appassionati di architettura o per chi vuole stare con il naso all’insù.

Non ci sono costi di ingresso né visite all’interno degli edifici. Potete fare una parte del percorso in metropolitana, se siete stanchi o fa troppo caldo per camminare. E, ovviamente, potete percorrere le tappe nell’ordine che preferite.

Piazza Velasca (fermata MM Missori, linea 3 gialla)

Sopra di voi vedrete la Torre Velasca, uno degli edifici più discussi del centro milanese. Bellissima o bruttissima? Lo deciderete voi.

Costruita negli anni 50, fu da subito oggetto di un dibattito acceso sulla sua bruttezza o meno. Sicuramente, la sua architettura è un unicum che bene rappresenta il tentativo italiano di trovare nuove strade stilistiche nel secondo dopoguerra.

Questo edificio fece molto discutere all’epoca della sua realizzazione. Ma oggi è diventato parte integrante del “panorama” milanese.

Da qui imboccate via Larga, di fronte a voi, per poi svoltare in via Rastrelli: vi troverete dopo una breve passeggiata (e svoltando in via Pecorari) alle spalle del Palazzo Reale. Attraversatene il cortile per ritrovarvi in piazza Duomo.

Torre Velasca cima
Da 70 anni, il design della Torre Velasca fa discutere milanesi e visitatori

Il Duomo di Milano

Può sembrarvi banale fermarsi qua, ma storicamente e tradizionalmente questo posto è importante. Sopra al Duomo, infatti, vedete una statua della Madonna, detta “la Madonnina” dai milanesi. Per tradizione, nessun edificio a Milano può essere più alto della Madonnina, cioè superare i 108,5 metri. Negli anni ‘30 del Novecento la tradizione venne trasformata in una vera e propria legge: fu così impedito ai cantieri della Torre Velasca (che hai visto poco fa) e della Torre Branca di Giò Ponti di superare questa altezza.

Madonnina Duomo Milano
La Madonnina svetta sopra il Duomo

Nei decenni successivi la legge è stata abolita, ma la tradizione era forte nella cultura della città. Come rispettarla senza fermare lo sviluppo urbanistico e il progresso della città? La soluzione fu portare una copia della statua in cima all’edificio che, con il passare del tempo, diventava il più alto di Milano. Così, la Madonnina avrebbe continuato a svettare su tutto.

La copia fu prima installata al Grattacielo Pirelli (detto “Pirellone”), poi a Palazzo Lombardia (161 metri di altezza) e, dal 22 novembre 2015, alla Torre Isozaki, 209,2 metri di altezza.

Niente panico: sono proprio questi tre palazzi le prossime mete del nostro tour.

Il Grattacielo Pirelli

Se volete andare a piedi dal Duomo al Pirellone, potete seguire le indicazioni di Google Maps o di app simili. Farete una bella passeggiata in centro, probabilmente attraversando via Manzoni, costeggiando i Giardini Pubblici Indro Montanelli e attraversando l’intera Piazza della Repubblica.

Se preferite prendere la metropolitana, andate alla stazione Duomo della MM3 Gialla e prendete un treno in direzione Comasina. Attenzione ai pickpockets, ovviamente. Dovete scendere a Centrale.

Vi troverete in una piazza: se la Stazione Centrale è alle vostre spalle, il Grattacielo Pirelli è davanti a voi, sulla destra.

Pirellone piazza stazione centrale

Progettato da un team di architetti, tra cui Gio Ponti (che diresse anche i lavori), il Pirellone fu completato nel 1961. Per anni questo edificio è stato la sede della Regione Lombardia (oggi ospita il Consiglio Regionale) e il punto più alto di tutta Milano.

Nel 2002 venne colpito da un piccolo aereo di turismo: è un evento che molti milanesi ricordano benissimo.

Già che ci siete, guardatevi un attimo l’architettura della Stazione Centrale. Ne parliamo nel tour sulla Milano del Novecento. Quando siete pronti, andiamo alla prossima tappa.

Palazzo Lombardia

Ci spostiamo a piedi, ci vogliono solo pochi minuti. Sarà difficile non vedere la sede dell’Amministrazione Regionale. Impostate come destinazione Piazza Città di Lombardia.

Prendetevi qualche minuto per camminare nello spazio aperto tra i due edifici, coperto da una vetrata. Se siete fortunati, ci troverete un mercatino di prodotti tipici, oppure una degustazione di formaggi o di vini. Ottimo per una pausa.

Palazzo Lombardia alto

Il Bosco Verticale

Lasciate Piazza Città di Lombardia, imboccate via Restelli e girate a sinistra. Poi entrate in via Gaetano de Castilla. Siete nel quartiere Isola e davanti a voi si alzano i palazzi residenziali più fotografati di Milano. Il Bosco Verticale.

Si tratta di abitazioni private, non visitabili e decisamente esclusive. La loro caratteristica unica è la presenza di moltissime piante, da cui il nome. L’equilibrio tra edificio e vegetazione è perfetto ed è così delicato che gli abitanti non si occupano della manutenzione del verde, che viene invece svolta dall’amministrazione degli edifici.

Bosco Verticale

Piazza Gae Aulenti

Pochi passi e sarete in via Gae Aulenti, passando dalla Passeggiata Luigi Veronelli e godendovi il parco intorno a voi.

Questa “nuova piazza” di Milano ospita alti palazzi moderni, con la sede della banca UniCredit a svettare con la sua guglia, sempre illuminata di notte. Potete vederla cambiare colore, per celebrare eventi od occasioni particolari.

Milano Porta Nuova tramonto

Il consiglio è di esplorare un po’ l’area pedonale intorno alla piazza. Imbocca la passerella Gioia verso Piazza Alvar Aalto per trovare una serie di edifici moderni, sedi di grandi aziende, e abitazioni di lusso.

Tra questi gli IBM Studios, che ricordano un grosso cestino di vimini; la Torre Solaria, altissimo palazzo di abitazioni esclusive; la Torre Diamante (che ospita gli uffici di BNP Paribas).

Quando avete visto tutto, siamo pronti alla prossima tappa.City Life

Il quartiere di City Life è stato costruito negli ultimi 15 anni e ospita, proprio come l’area di Piazza Gae Aulenti, sia uffici di grandi aziende sia abitazioni di prestigio. Possiamo andarci a piedi, con una passeggiata di 30 minuti circa. Oppure in metropolitana. A qualche minuto di cammino c’è il Cimitero Monumentale, se avete voglia di una visita a un luogo alternativo, da cui potete prendere la metropolitana MM5 Lilla che ci porterà a City Life.

Altrimenti, di fianco a Piazza Gae Aulenti c’è la Stazione di Porta Garibaldi, dove ferma la MM5 Lilla.

In tutti i casi, la destinazione è Piazza Tre Torri, fermata Tre Torri della MM5.

City Life sorge all’interno di un parco e ospita tre grattacieli, compresa la Torre Isozaki che è oggi il punto più alto di Milano. Camminando nel parco, noterete anche alcune residenze di lusso, inaugurate negli scorsi anni.

Se avete voglia di fare shopping c’è uno centro commerciale moderno, con negozi di ogni tipo e diverse opzioni per uno spuntino, il pranzo o la cena.