Milano Romana

Tour Milano Romana

Non si direbbe e forse non tutti lo sanno, ma Milano è una città archeologica ricca di resti romani che sono sparsi per la città. L’espansione Romana intorno alle mura milanesi inizia nel 225 a.C. La vittoria romana di Clastidium del 222 a. C. consegna la città meneghina all’impero romano. Sotto la dominazione romana a Milano vennero costruite varie opere di cui oggi possiamo ammirare solo alcuni pezzi o rovine, tra cui  l’Anfiteatro romano di Mediolanum, il palazzo imperiale, il foro romano dell’antica Mediolanum, il circo e le Terme Erculee e tanto altro. Milano è stata la capitale dell’Impero Romano d’Occidente dal 286 al 402. Purtroppo, di quel passato non resta moltissimo. Proponiamo qui un rapido tour in 11 tappe, da farsi a piedi, nel centro città. 

A chi è adatto questo tour? A chi ama la storia antica, ma ha anche un po’ di fantasia: della Mediolanum romana, infatti, non resta moltissimo, spesso solo alcuni resti o frammenti. Non aspettatevi la magnificenza di Roma, ovviamente, ma neanche resti ben conservati come ad Aosta o ad Aquileia. In compenso il Museo Archeologico è una manna per gli amanti della storia.

Dove incomincia e dove finisce il tour? Comincia in Via San Giovanni sul Muro e finisce in Largo Corsia dei Servi

Tour delle rovine romane di Milano

1. Partiamo in via San Giovanni sul Muro, dove si trovano l’antica cerchia muraria e la Porta Vercellina (49 a.C.).

2. In Corso Magenta 15 si trova il Museo Archeologico dove c’è un’apposita sezione dedicata ai resti romani, nel giardino esterno sono presenti i resti del circo e una torre che è stata trasformata in campanile. Già che ci siete, fate un salto in avanti nel tempo e visitate la chiesa di San Maurizio al Monastero: non è romana, ma è bellissima.

3. In via Brisa ci sono i resti del palazzo dell’imperatore Massimiano (250-310 d.C.). L’imperatore Massimiano fece costruire un antico ippodromo di cui è possibile ammirare una delle due torri che è stata trasformata nel campanile del convento di San Maurizio Maggiore. Abbiamo anche un mausoleo ottagonale, contenuto in un sarcofago che adesso è diventato una fonte battesimale che si trova al Duomo di Milano. Proseguendo lungo Via Brisa si incontrano anche i resti delle Terme Romane.

4. Tra piazza Affari e via San Vittore al Teatro ci sono i resti di un antico teatro, l’edificio pubblico più antico della città che risale al I secolo a.C..

5. In via Morigi 2 si possono ammirare i resti di un pavimento in battuto di malta con inserti di marmo che facevano parte di una domus.

6. Tra via Circo e via Vigna si trovava il circo costruito alla fine del III secolo d.C. dall’imperatore Massimiano Erculeo e successivamente demolito nel 1162 d.C. dal Barbarossa o dai milanesi stessi. Purtroppo non ci sono più tracce dell’antico monumento ma è rimasto il nome alla via.

7. A Largo Carrobbio si può ammirare la Torre dei Musulmani, l’unico resto sopravvissuto della Porta Ticinensis (Porta Ticinese) del I secolo a.C.. Si possono ammirare anche delle tracce della platea di fondazione, visitabili tramite i sotterranei, del corpo ottagonale della Cappella di Sant’Aquilino che apparteneva a un edificio pubblico risalente alla fine del I secolo d.C.

8. Molto bella e ricca la zona di Corso di Porta Ticinese dove ci sono le Colonne di San Lorenzo, un colonnato di marmo che si trova davanti alla facciata della chiesa di San Lorenzo che rappresenta il monumento romano che si è conservato meglio, nonché forse il più famoso di Milano.

9. In via De Amicis 13 è possibile vedere i resti dell’Anfiteatro, uno dei più grandi dell’Italia settentrionale che risale al I secolo d.C. all’esterno delle mura cittadine, nella zona di Porta Ticinensis. L’anfiteatro è aperto da martedì a sabato dalle 9,30 alle 16,30: la visita è gratuita.

10. In Piazza San Sepolcro si trovava il Foro romano,è possibile ammirare una parte della pavimentazione originaria nei sotterranei della Pinacoteca Ambrosiana di Milano.

11. A largo Corsia dei Servi ci sono i resti delle terme romane che si possono visitare alla Camera di Commercio tramite un apposito percorso vetrato su cui si può camminare.

Saperne di più: Milano ai tempi di Roma

Milano, conosciuta come Mediolanum durante l’Impero Romano, era una città di grande importanza strategica e culturale. La sua posizione geografica e le sue infrastrutture avanzate la resero un centro vitale per il commercio, la politica e la vita quotidiana. In questo articolo esploreremo vari aspetti della Milano romana, dalle sue strutture urbane alle sue vie di comunicazione, dalla vita quotidiana alla sua funzione di capitale dell’Impero Romano d’Occidente.

Urbanistica e Architettura di Milano Romana

Le Mura e le Porte della Città

Le prime mura di Mediolanum risalgono all’epoca repubblicana, probabilmente costruite sotto il principato di Ottaviano Augusto. Le porte cittadine, come Porta Romana e Porta Ticinese, erano fondamentali per la difesa e il controllo degli accessi alla città. L’attuale centro storico della città ricalca l’area dell’antica Mediolanum, di cui ancora sono rimasti dei resti.

Il Foro e i Principali Edifici Pubblici

Il foro di Mediolanum era il cuore pulsante della vita pubblica e politica. Qui si trovavano importanti edifici come la basilica, il teatro e il circo. Il foro era un luogo di incontro e di scambio, dove si svolgevano le principali attività commerciali e sociali.

Le Domus e le Abitazioni Private

Le abitazioni private di Mediolanum, conosciute come domus, erano spesso riccamente decorate con mosaici e affreschi. Alcuni resti di queste abitazioni sono stati rinvenuti nelle moderne via Gorani e piazza Borromeo. Le domus erano dotate di cortili porticati e ambienti riscaldati, dimostrando un alto livello di comfort e lusso per l’epoca.

Le Vie di Comunicazione e il Commercio

Le Strade Consolari

Le strade consolari erano fondamentali per collegare Mediolanum con il resto dell’Impero Romano. Queste vie, come la Via Varesina, permettevano un flusso continuo di merci e persone, facilitando il commercio e la diffusione delle idee.

I Mercati e le Attività Commerciali

I mercati di Mediolanum erano vivaci e pieni di attività. Qui si potevano trovare prodotti provenienti da ogni angolo dell’Impero. La città era un punto di incontro per commercianti e artigiani, rendendola un centro economico di grande importanza.

La Vita Quotidiana a Mediolanum

Usi e Costumi

A Mediolanum, la vita quotidiana era caratterizzata da una grande varietà di usi e costumi. Le persone si vestivano con tuniche e toghe, e le donne spesso indossavano gioielli elaborati. Le case erano decorate con mosaici e affreschi, riflettendo il gusto per l’arte e la bellezza. La città era un centro di attività sociali, con bagni pubblici e mercati affollati dove si potevano trovare merci provenienti da tutto l’Impero Romano.

Religione e Templi

La religione giocava un ruolo fondamentale nella vita degli abitanti di Mediolanum. Numerosi templi erano dedicati agli dei romani, e le cerimonie religiose erano eventi importanti. La città ospitava anche culti orientali, come quello di Mitra, che attiravano molti seguaci. Le festività religiose erano occasioni di grande partecipazione popolare, con processioni e sacrifici.

Eventi e Spettacoli

Gli eventi e gli spettacoli erano momenti di svago molto attesi. L’anfiteatro di Mediolanum era il luogo principale per i giochi gladiatori e le cacce agli animali. Le corse dei carri si tenevano nel circo, attirando folle entusiaste. Anche i teatri erano molto frequentati, offrendo rappresentazioni di commedie e tragedie. Questi eventi non solo divertivano, ma rafforzavano anche il senso di comunità tra gli abitanti.

Milano come Capitale dell’Impero Romano d’Occidente

Nel 286 d.C., l’imperatore Diocleziano decise di dividere l’Impero Romano in due parti, affidando la porzione occidentale a Massimiano. Milano, conosciuta allora come Mediolanum, fu scelta come capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Questa decisione segnò l’inizio di un periodo di grande splendore per la città, che divenne un importante centro politico ed economico.

La Tetrarchia e la Scelta di Mediolanum

La scelta di Mediolanum come capitale fu parte della riorganizzazione amministrativa dell’impero nota come tetrarchia. Diocleziano e Massimiano, insieme ai loro vice, governavano da diverse città per meglio controllare i vasti territori. Mediolanum, grazie alla sua posizione strategica e alle sue infrastrutture, divenne il cuore pulsante dell’Occidente romano.

Il Palazzo Imperiale

Massimiano abbellì Mediolanum con numerosi monumenti, tra cui il grandioso palazzo imperiale situato nell’odierna via Brisa. Questo complesso includeva residenze, terme private e luoghi di culto. Il palazzo era collegato direttamente al circo romano, permettendo all’imperatore di accedervi senza uscire per strada. Questo quartiere imperiale rappresentava il centro del potere e della vita politica della città.

L’Editto di Milano

Nel 313 d.C., l’imperatore Costantino promulgò l’Editto di Milano, un documento fondamentale che garantiva la libertà religiosa nell’impero. Questo evento segnò un momento cruciale nella storia di Mediolanum, consolidando ulteriormente il suo ruolo di capitale e centro di innovazione politica e sociale. Mediolanum mantenne il suo status di capitale fino al 402 d.C., quando la corte imperiale fu trasferita a Ravenna per motivi strategici.

Le Opere Idrauliche e le Infrastrutture

Deviazione dei Fiumi

Durante l’epoca romana, Milano vide la realizzazione di numerose opere idrauliche. Tra queste, la deviazione dei fiumi fu fondamentale per garantire un’adeguata fornitura d’acqua alla città. Gli antichi Romani modificarono il corso di fiumi e torrenti per portare acqua aggiuntiva a Mediolanum, rispondendo così alle crescenti esigenze della popolazione e migliorando notevolmente la qualità della vita.

Il Canale Vetra

Il Canale Vetra, creato dagli antichi Romani, era un’importante infrastruttura idraulica. Questo canale raccoglieva le acque del fiume Olona e le convogliava verso il fossato delle mura romane di Milano. La sua costruzione permise di gestire meglio le risorse idriche della città, rendendo possibile l’irrigazione e l’approvvigionamento d’acqua per vari usi pubblici e privati.

Le Terme e gli Acquedotti

A differenza di altre città romane, Mediolanum non necessitava di grandi acquedotti, poiché l’acqua era abbondante e facilmente accessibile grazie alle risorgive e ai corsi d’acqua vicini. Tuttavia, le terme romane rappresentavano un elemento chiave della vita quotidiana, offrendo non solo un luogo per il benessere fisico ma anche per la socializzazione. Le opere idrauliche romane, quindi, non solo soddisfacevano le necessità pratiche, ma contribuivano anche alla coesione sociale della comunità.

Le Battaglie e gli Assedi di Milano Romana

La Battaglia di Milano (260)

Nel 260 d.C., Milano fu teatro di un’importante battaglia tra le forze romane e gli Alemanni. L’importanza militare di Milano crebbe notevolmente durante l’età imperiale, diventando un avamposto strategico per la difesa dell’Impero. Le armate di Gallieno riuscirono a sconfiggere un’orda di Alemanni, che avevano sfondato il limes germanico-retico e minacciavano l’Italia.

L’Assedio di Milano (268)

Solo otto anni dopo, nel 268 d.C., Milano subì un assedio da parte delle stesse tribù germaniche. La città, grazie alle sue fortificazioni e alla determinazione dei suoi abitanti, riuscì a resistere all’attacco. Questo evento sottolineò ancora una volta la strategica importanza di Milano nella difesa dell’Impero Romano.

L’Assedio di Milano (402)

Nel 402 d.C., Milano fu nuovamente assediata, questa volta dai Visigoti guidati da Alarico. L’assedio mise a dura prova la città, ma alla fine i Visigoti furono costretti a ritirarsi. Questo episodio segnò uno dei momenti più critici della storia di Milano, evidenziando la sua importanza politica e militare all’interno dell’Impero Romano d’Occidente.