Corso Magenta, 15. Ingresso gratuito. Da martedì a domenica, dalle 9:30 alle 19:30.
Un’altra chicca a pochi passi da Piazzale Cadorna è la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Si tratta di una stupenda chiesa affrescata, molto suggestiva, recentemente restaurata. Se la trovate aperta, merita una visita, anche rapida. L’ingresso è gratuito e troverete sul luogo i volontari del FAI – Fondo Ambiente Italiano, sempre pronti a darvi informazioni utili.

La Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore è stato il più importante Monastero benedettino femminile di Milano per circa mille anni, dall’VIII – IX secolo fino al 1798. Fondata nella tarda età longobarda, è stata più volte ampliata e modificata fino ad arrivare alla struttura attuale, un progetto di Gian Giacomo Dolcebuono, assistito dal Battaggio e dall’Amadeo e concluso, una quindicina di anni dopo, da Cristoforo Solari.
La chiesa è divisa in due metà. Si entra nella parte “pubblica” e si nota un tramezzo, oltre il quale si trova il Coro delle Monache, anticamente riservato alle monache di clausura.
L’interno della chiesa è spettacolare. Contiene infatti un monumental ciclo di affreschi che sintetizza la pittura lombarda del 1500. Con opere di Bernardino Luini, e dei suoi figli Aurelio, Evangelista e Giovan Pietro; di Boltraffio e di Simone Peterzano.

Dopo avere visitato la prima metà, si può superare il tramezzo ed entrare nel Coro delle Monache. Qui segnaliamo molti arredi ecclesiastici in legno e un grande affresco dell’Arca di Noè. Curiosità: sono dipinti anche due unicorni.